La cospirazione

maggio 22, 2011

La teoria della cospirazione consiste in un insieme di spiegazioni complete, non contradditorie ma non falsificabili atte a spiegare un fenomeno che di solito possiede un portata piuttosto ampia. Una teoria cospirativa è caratterizzata dalla non-falsificabilità per diverse ragioni pratiche. La prima è che di solito viene utilizzata per ragioni dialettiche creando un insieme di motivazioni atte alla sopraffazione dell’avversario. Essendo non falsificabile non vi sono fondamenta per dialogare su essa e quindi si fa affidamento sull’approvazione degli auditori. Se la teoria è condivisa dagli spettatori diviene un’arma davvero efficacie La non contraddizione è una condizione necesseria per fornire una parvenza di falsificabilità. Infine la completezza è indispensabile per poter rispondere alle domande di un interlocutore malevolo. L’uso di questa teoria è di solito di carattere propagandistico. In questi casi si definisce “un nemico”, delle “motivazioni” e delle possibili “azioni”. I motivi di utilizzo sono diversi: – Creando un nemico importante, anche l’interlocutore è importante – Attribuendo delle minaccie da parte del nemico si è autorizzati a compiere le stesse azioni – Si invitano gli interlocutori a schierarsi

————– Contro la teoria della cospirazione ——

Dal momento che una teoria cospirativa è completa e coerente, non è possibile smontarla dal punto di vista logico. Inoltre ogni interazione con il propagandista aumenterebbe l’adesione alla teoria cospirativa. Le teorie cospirative sono molto deboli dal punto di vista energetico, infatti i cospiratori avrebbero, di solito, a disposizione potenti mezzi per portare avanti la cospirazione, ricavando molto poco in cambio. Se vi fossero, i cospiratori sarebbero degli idioti: cospirano da anni e non riescono mai a raggiungere i propri scopi. Allora non vi sono.