Wikileaks e le mafie

dicembre 15, 2010

Il programma di wikileaks è quello di raccogliere spiate (sì, vili spiate anonime) internazionali e renderle pubblicamente accessibili al mondo di Internet. La principale critica a questo sistema è che una spiata potrebbe mettere in pericolo delle vite umane, se ad esempio riguarda dei piani strategici di una nazione in guerra. D’altra parte viviamo in una democrazia, e sarebbe giusto che i cittadini possano informarsi liberamente. Visto che non c’è risposta alla solita domanda “Quis custodiet ipsos custodes?” direi che la bilancia pende a favore di wikileaks.

La mia proposta è: perché non fare una cosa simile in Italia per combattere le mafie (Cosa nostra, Camorra, ‘Ndrangheta e Sacra Corona)? L’idea è semplice, nell’assoluto anonimato chi ha informazioni sensibili su avvenimenti mafiosi può uploadarli liberamente su un sito pubblico (tipo quello della guardia di finanza) che potrebbe anche rendere accessibili le notizie. Ovviamente c’è il solito problema che i mafiosi ti ammazzerebbero subito se scoprissero che gestisci il sito, quindi il governo dovrebbe assicurare un’implementazione del tutto anonima. Capisco che l’idea della spifferata non è proprio nuova, però un marketing del tipo “wikimafia – adesso è il suo turno” potrebbe avere un certo effetto mediatico.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: