Le stelle sono tante…

ottobre 25, 2010

Att.ne alla alta quantità di romanticismo condensata in questa visione del cielo notturno a 360°:

http://www.astrosurf.com/sguisard/Pagim/darkest_sky.html#Picture1

Ma quante stelle ci sono ?

Che poi sarà la carriera che intraprenderò. Questo articolo riassume i vari problemi sociali a cui si va incontro se si inizia una carriera da programmatori:

http://www.halfsigma.com/2007/03/why_a_career_in.html

  1. Quello che impari dura poco nel tempo (sono solo parzialmente d’accordo)
  2. Basso prestigio (sono d’accordo, pensate alla reazione di un passante se esclamate *Notaio*  *Ingegnere* oppure *Programmatore*…)
  3. Anche gestire i progetti non è un granché
  4. Le condizioni lavorative non sono un granché (Considerate il tipico posto di lavoro del programmatore: il cubicolo!)

Non saprei dire i motivi di tutto questo: probabilmente i netturbini e i contadini fanno il lavoro più importante di tutti per tutti, ma anche i loro lavori non sono particolarmente apprezzati. Sicuramente il prestigio è correlato a quanti soldi guadagni. Oppure è frutto di quello che la maggioranza delle persone considera prestigioso. Forse siamo storicamente giovani. Forse vivendo nel “dominio della mente” non diamo spazio al più prestigioso “dominio dell’apparire”. Forse non dobbiamo interagire commercialmente con i clienti, ergo non necessitiamo lavorativamente di prestigio.

[update 21/10/2010]: Forse i programmatori hanno trovato un loro inno: http://www.geeksaresexy.net/2010/10/17/anthem-for-coders-and-so-you-code/

lol

ottobre 9, 2010

http://www.dilbert.com/strips/comic/2009-06-30/

Indovina indovinello

ottobre 1, 2010

Articolo "L'amaca" di Repubblica

Non so quale sia falsa, ma una è vera ed è quella che mi irrita di più. E non ve la faccio indovinare, è quella del premier. [Su segnalazione di aspirantelogico]