Vinci il tuo lavoro!

agosto 21, 2010

Leggo sul (fatto quotidiano ) di un ricercatore che ha trovato posto da ordinario in Scozia. In Italia, con gli stessi titoli, non lo hanno accettato all’orale per associato.

Bisogna ricordarsi, a proposito, che l’Inghilterra produce il triplo della ricerca scientifica italiana!

Comunque ho trovato un’iniziativa di assunzione che potrebbe migliorare parecchio la nostra situazione attuale:

Concorso despar, vinci il tuo lavoro!

“Despar” non può che essere interpretato con “Disperazione.”

La freccia che non arriva

agosto 19, 2010

La freccia non arriva perché non si capisce chi la spinga. Cioé, in un dato istante viene scoccata, ma chi la spinge l’istante successivo? Come fa la freccia a sapere che un istante prima è stata lanciata?

Invertendo la domanda si ottiene il principio di Inerzia: la freccia arriva sempre fintanto che non c’è qualcuno a fermarla.

Astraendo la domanda: ogni istante di tempo non solo contiene una serie di informazioni riguardo la posizione degli oggetti, ma anche le informazioni di come questi oggetti si stanno muovendo. Quindi un oggetto in movimento è, non sorprendentemente, parzialmente in un posto e parzialmente nel posto in cui sta andando. Per quanto fine possa essere l’attimo di tempo, ovviamente.

In pochi giorni, poco prima di ferragosto, i migliori teorici informatici/matematici del mondo hanno fatto la revisione di un papiro dal titolo “P =/= NP” di Deolalikar. “P=?= NP” è uno dei sei problemi del millenni, da un milione di dollari (http://michaelnielsen.org/polymath1/index.php?title=Deolalikar’s_P!%3DNP_paper il riassunto).
E’ un fatto strano. Il mondo pullula di presunte dimostrazioni “P =/= NP” oppure “P == NP” e tutti sanno che di solito si rivelano scorrette (almeno la metà lo sono di sicuro 😉 ). Inoltre questo papiro dava preoccupanti segni di ingenuità, senza specificare, oltre alle dimostrazioni, come mai “Lui sì e gli altri no” *. Quindi non è chiaro il coinvolgimento dei vari teorici, che comunque in due o tre giorni hanno trovato diverse falle nella dimostrazione.
E’ interessante che un teorico in particolare, senza neppure aver letto il papiro, abbia subito offerto 200000 dollari da sommare al premio del millennio, in caso di correttezza della dimostrazione.
Questo indica due fatti:
– Un milione di dollari di premio è una cifra ridicola.
– Gli informatici teorici sarebbero dei giocatori di poker senza scrupoli.
*in particolare è noto che ci siano alcune barriere sulla dimostrazione in un verso o nell’altro. Ad esempio bisogna fare in modo che la dimostrazione parli del modello di calcolo (quindi parli di se stessa), infatti per alcuni modelli, non standard, P è uguale a NP, per altri è diverso. Ebbene, questo papiro NON spiegava esplicitamente come aggirare questo problema.