Questa è la mia password

giugno 30, 2010

In questo periodo sono appassionato di full metal jacket…
Questo è la mia password
ce ne sono tanti come lei, ma questa è la mia.
Io debbo ricordala come ricordo la mia email.
Senza di me la mia password non è niente,
senza la mia password  io sono niente.
Debbo saperla digitare senza leggerla.
Debbo crearla più difficile dell’hacker
che prova a trovarla brute-force,
e lo farò.
La mia password e me stesso siamo difensori della nostra deadline,
e tre minuti prima della consegna
non la sbaglierò.

Un cigno nero, purtroppo

giugno 23, 2010

Un cigno nero in un lago nero

Interessante questo dibattito sull’energia nucleare oppure no:

Se posso dare una prospettiva: preferite un’energia affidabile e che vi potrebbe dare qualche effetto collaterale (chessò un attacco atomico su Mombai o un treno che deraglia e rovescia plutonio sul vostro orto) oppure un’energia scomoda e che fa quello che vuole (magari per una settimana di bonaccia e tempo nuvolo bisogna buttare via quello che si aveva in frigo), ma che non rompe le scatole a nessuno?

E’ un dibattito in cui ognuno ha delle ragioni e dei torti, ma secondo me non è la domanda giusta.

Bisogna riprogettare gli stili di vita. Fare in  modo che la macchina non serva (non come ora che il treno costa di più che la macchina), che non sia necessario tenere le luci accese, che il riscaldamento non sia un problema, il frigorifero possa essere più piccolo. Faccio degli esempi:

  • Se consumi meno corrente di una soglia l’Enel ti da dei soldi
  • Una mezz’ora legale al mese
  • Un solo frigorifero condominiale
  • Far girare le macchine solo se hanno più di una persona a bordo

distractability

giugno 17, 2010

Questo test (del New York times) è nulla per chi, come me, si è allenato con il gioco dell’n-back di jaeggi 😉

Geniale

giugno 13, 2010

Luttazzi copia alcune delle sue battute da altri comici. Questo è semplicemente geniale, infatti se un giornale riporta una di queste battute come “diffamatoria”, o lui riceve una querela, lui può sempre rispondere che la battuta non è la propria …

Non tutto ha un prezzo

giugno 11, 2010

Nel mondo del denaro tutto ha un prezzo. O quasi.

Il 18 Marzo 2010 Il Clay institute ha premiato Grigoryi Perelman di un milione di dollari per la sua soluzione della congettura di Poincaré in 3 dimensioni (Non riesco a riassumerla, vedi wikipedia). L’8 giugno si è tenuta la cerimonia di assegnazione del premio, a cui Perelman non ha partecipato. Ha qualche mese di tempo per accettare i soldi.

Perelman è un genio della matematica, ha vinto la medaglia d’oro alle olimpiadi internazionali all’età di sedici anni, dopo il dottorato ha risolto molti problemi in geometria. Nel 2002 ha fatto uscire su ArXiv una soluzione di una congettura più forte di quella di Poincaré e che la implica. La dimostrazione non conteneva tutti i dettagli tecnici, considerati da Perelman facilmente ricavabili, e altri ricercatori hanno fatto uscire articoli in cui, per l’appunto, li ricavavano. Stabilita che la dimostrazione era corretta gli è stata assegnata la medaglia Field. Ma l’ha rifiutata. Dopodiché un premio del millennio, anch’esso rifiutato (per ora).

Perelman vive in Russia in povertà, perché dovrebbe rifiutare un premio in denaro così ingente? Inoltre ha smesso di fare ricerca in matematica, come mai? Non lo so, ma credo di saperlo.

Forse lo spirito umano è più profondo di quanto il denaro ed il successo ci vogliano far credere.

Attacco a Di Pietro

giugno 6, 2010

Ora il Corriere della Sera attacca di Pietro, vedi la difesa di Grillo. Il buon Tonino non sa parlare bene l’italiano, però ha sempre fatto il suo dovere, sia di magistrato che di politico, ed è l’unico che ha il coraggio di dire quello che pensa di Berlusconi. Inoltre non ha condannati nel suo partito. Ciononostante vale meno del due di picche, stando a Ballarò soltanto il 36% degli italiani i fida di lui, contro il65% di Berlusconi.

L’attacco mediatico che si fa contro Di Pietro, Libero ed Il Giornale prima, il Corriere adesso, è una sorta di contrappasso a quello che lui dice contro Berlusconi. In generale non sarebbe sbagliato, se il tono non fosse del tipo: “A sì, tu dici che Berlusconi ha corrotto Mills? E io dico che tu la laurea l’hai comprata. Dici che Bertolaso e la sua cricca hanno comprato gli appalti per l’Aquila? E io dico che non paghi l’affitto della sede dell’IdV. “.

Cioé bisogna contare che il reato più grave che può aver compiuto eventualmente Di Pietro è esageratamente ininfluente rispetto ai reati meno gravi imputati a Berlusconi.

Ma non nel mondo delle parole, in cui basta avere la risposta pronta per spuntarla.

Borriello attacca Saviano

giugno 2, 2010

Non ci si aspetta che un giocatore di calcio sia particolarmente intelligente o comunque preparato in politica interna, per cui se andasse a dire in un’intervista (link) “Saviano ha lucrato descrivendo i lati negativi della mia città” lo si potrebbe tranquillamente ignorare come un povero pirla.

E invece no.  Il Tg1 (due giugno sera, festa della Repubblica) deve fare un servizio in cui riporta questa opinione, lo accomuna ad altri due, e poi parla tranquillamente della coppa del mondo di cioccolato che hanno regalato a Lippi.

Ovviamente il Tg1 non riporta un altro illuminante commento dello stesso giocatore, nella stessa intervista, sui sospetti giocatori di calcio omosessuali, o magari bisessuali.

Riassumendo:

– Giocatore di calcio pagato e famoso, che gioca in nazionale e omofobo

schierato dal Tg1 contro

– Scrittore che vive sotto protezione, ricercato dalla Camorra e che sogna di avere una fidanzata.

Dimenticavo, come per caso è un attaccante del Milan

S come Saviano

S per Saviano