L’Informatica è un campo decisamente eterogeneo. Sotto il denominatore comune del computer raccoglie argomenti che vanno dai Sistemi Operativi alle Classi di Complessità degli algoritmi. Purtroppo in tempi di crisi questo è decisamente uno svantaggio, i dipartimenti di Informatica tendono ad essere piccoli e devono essere accorpati ad altri dipartimenti. Poi è anche vero che essendo una materia giovane non ha avuto il tempo di fare “lobby” (cosa che si riflette anche nella mancanza di un albo per gli informatici).

Insomma, i dipartimenti di Informatica hanno provato a fare gli indipendenti, ma sono destinati a far parte di Ingegnerie varie o altre scienze che non c’entrano nulla.

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Punto Fisso

agosto 19, 2011

Ho a volte l’impressione che le notizie date dai giornali rispecchino un mondo in una situazione di “punto fisso”, tutto sembra cambiare e tutto rimane identico. Gli avvenimenti non fanno altro che far finta di accadere.

Questo è ampiamente previsto dalla teoria dei giochi (matematica). Quali sono le implicazioni? Semplice, un sistema della teoria dei giochi evolve verso un punto fisso. Una volta che lo raggiunge non lo molla più. Quindi bisogna pensare ciò che succede nella società non si può cambiare e stiamo osservando “il meglio” che la democrazia può darci. (Sì, le cose brutte fanno parte del punto fisso.)

I cambiamenti arrivano se cambiano le tecnologie o le strutture sociali o i costi delle risorse primare.

Governo, manovra e crisi

agosto 12, 2011

Credo che il governo italiano sia assolutamente incapace di prendere decisioni intelligenti/utili a passare la crisi. Tutto quello che sanno fare è arricchire un po’ la cassa con miopi escamotage (condoni, scudo fiscale, liberalizzare i giochi online, aumentare la benzina) mentre le manovre senza credibilità (quest’anno NOI troviamo 3 miliardi di euro raschiando il fondo, poi IL PROSSIMO GOVERNO ne trova 40 !!) servono per distrarre i giornali.

Il debito pubblico dell’Italia sembra eccezionale perché prima svalutavamo la lira. Con l’euro non possiamo farlo, ergo l’Europa ci dovrà aiutare in futuro e costantemente. ( Ma cos’altro pensavano i tedeschi ? )

Inutile aggiungere la completa, e disgustosa, inettitudine di Berlusconi, che è buono soltanto ad acquistare lo Scilipoti di turno.

La cospirazione

maggio 22, 2011

La teoria della cospirazione consiste in un insieme di spiegazioni complete, non contradditorie ma non falsificabili atte a spiegare un fenomeno che di solito possiede un portata piuttosto ampia. Una teoria cospirativa è caratterizzata dalla non-falsificabilità per diverse ragioni pratiche. La prima è che di solito viene utilizzata per ragioni dialettiche creando un insieme di motivazioni atte alla sopraffazione dell’avversario. Essendo non falsificabile non vi sono fondamenta per dialogare su essa e quindi si fa affidamento sull’approvazione degli auditori. Se la teoria è condivisa dagli spettatori diviene un’arma davvero efficacie La non contraddizione è una condizione necesseria per fornire una parvenza di falsificabilità. Infine la completezza è indispensabile per poter rispondere alle domande di un interlocutore malevolo. L’uso di questa teoria è di solito di carattere propagandistico. In questi casi si definisce “un nemico”, delle “motivazioni” e delle possibili “azioni”. I motivi di utilizzo sono diversi: – Creando un nemico importante, anche l’interlocutore è importante – Attribuendo delle minaccie da parte del nemico si è autorizzati a compiere le stesse azioni – Si invitano gli interlocutori a schierarsi

————– Contro la teoria della cospirazione ——

Dal momento che una teoria cospirativa è completa e coerente, non è possibile smontarla dal punto di vista logico. Inoltre ogni interazione con il propagandista aumenterebbe l’adesione alla teoria cospirativa. Le teorie cospirative sono molto deboli dal punto di vista energetico, infatti i cospiratori avrebbero, di solito, a disposizione potenti mezzi per portare avanti la cospirazione, ricavando molto poco in cambio. Se vi fossero, i cospiratori sarebbero degli idioti: cospirano da anni e non riescono mai a raggiungere i propri scopi. Allora non vi sono.

Democrazia Vs Berlusconi

marzo 24, 2011

Temo che nessuno dei quattro processi attualmente a carico di Berlusconi termineranno se non con delle prescrizioni. La democrazia è lenta, il dittatore è veloce.

Non ho idea di come si possa evitare che queste cose accadano in futuro. Come macro-regola bisognerebbe vietare i partiti ad-personam (IdV e PdL): infatti in democrazia i manager devono essere sostituibili e nessuno indispensabile.

Anche estrarre casualmente dei deputati non sarebbe male, questo articolo è molto interessante.

Gheddafi è un dittatore che ha acquisito il potere con un colpo di stato nel ’69. Fanno 42 anni adesso. Il fatto è che qualunque governo dittatoriale deve mantenere il potere attraverso la propaganda. E’ la regola. No propaganda no dittatura. E in questi giorni di guerra Gheddafi sta dimostrando di esserne un abile utilizzatore:

  • All’inizio ha detto alla comunità internazionale che sta combattendo dei terroristi (generici), che danno pillole allucinogene ai civili e che era disposto a trattare nuove leggi per il popolo.
  • A Obama, chiamandolo “figlio mio”, ha detto di combattere Al-Qaeda
  • La sera in cui l’ONU ha firmato la risoluzione ha proclamato il “cessate il fuoco” (ma poche ore prima avrebbe invaso Bengasi)
  • Di Sarkozy ha detto che vuole indietro i soldi che gli ha dato per la campagna elettorale (quindi facendo intendere che fosse al suo soldo)
  • Dell’attacco della Francia ha detto alle sue tribù di essere sotto un attacco “ebreo-sionista”
  • L’attacco americano è un’invasione di crociati colonialisti
  • “Noi non potremmo sparare un solo proiettile contro il nostro popolo”

Sembra incredibile che un mucchio di frottole possa avere effetto, ma bisogna capire che è così, la propaganda funziona. Se poi una frottola viene creduta più delle altre, la si ripete ad alta voce come un mantra.

Cinque minuti di puro faccione di Ferrara pura propaganda alle 20:30 su raiuno. Perché se in Italia qualcuno dice “A”, qualcuno deve dire “non A” con la voce più forte.

In questa puntata [ corsivo mio ]:

  • I magistrati non possono scendere in piazza contro la riforma della giustizia. [ Certo, però Berlusconi può attaccare in piazza/tv/quotidiani la magistratura a tutto spiano. ]
  • L’Anm ha dichiarato che non c’è legittimità in questa maggioranza. Quindi l’Anm è fatta di antidemocratici e contro la sovranità popolare! [ Questa storia della sovranità popolare si basa sul fatto che i 17M che hanno votato PdL+Lega governano sui 19M che non li hanno votati e i restanti 24M abitanti! ]
  • Brutta storia, nessuno sta dicendo all’Anm che devono solo tacere. Ricordiamo l’articolo 101 della costituzione per cui leggi e giustizia sono poteri separati [ Non mi è  chiaro, se una legge depenalizza il falso in bilancio, rende qualcuno più uguale degli altri o trasferisce la sede di un processo, l’articolo non è violato? ]

Facebook vince

marzo 1, 2011

Credo che ormai passerò a scrivere i miei lamenti su Facebook. Qui posterò solo i lamenti veramente lunghi.

Assange vs Zuckerberg

gennaio 22, 2011

Questa vignetta è ossessivamente giusta. Assange dice: “Io vi dò delle informazioni private riguardanti le grandi corporazioni gratis e sono cattivo.” Zuckeberg (fondatore di Facebook) risponde “Io dò le vostre informazioni private alle corporazioni in cambio di denaro, e sono l‘uomo dell’anno.”

Come mai nel confronto Zuckeberg stravince? Credo perché siamo abituati ad impersonificarci con chi vediamo piuttosto che pensare “cosa fa questo qui per me?”. In particolare di fronte alla tv.

Prepararci a BenzinaZero

gennaio 16, 2011

[Prevedo terrore e desolazione in questo post, buahahhaha!]

BenzinaZero è il nome che potremmo dare al giorno in cui il prezzo della benzina salirà alle stelle per rimanerci.

Deve succedere, la benzina non è infinita. Se devo tirare ad indovinare, direi entro 25 anni, a causa della Cina.

Mi sembra chiaro, inoltre, che gli effetti a catena impatteranno su tutta l’economia nella sua globalità (mondiale). Assumendo che il sistema si debba aggiustare di conseguenza, cosa succederà? Ad esempio: ci sono nazioni destinate a fallire per questo? In quanto tempo il sistema si ristabilizzerebbe? Mi pongo le seguenti osservazioni:

  • Passaggio ad automobili alternative: potrebbe essere abbastanza veloce.
  • Cosa riguarda treni, camion e navi? Scommetterei che questi sono molto più importanti.
  • Rincaro del cibo: questo non credo che succeda
  • Rincaro dell’elettricità: tanto attualmente viviamo molto al di sopra delle nostre possibilità, la gente starà al buio e comprerà delle candele e dei pleid in più per stare in casa.
  • Ospedali: io spero che non dipendano dalla benzina…
  • Internet e cellulari: quanto ci costano energeticamente?
  • Bisogna comprarsi del cibo di scorta?

Bisogna anche contare che l’attuale crescita economica è basata sul basso prezzo del petrolio. E quindi potremmo smettere di crescere in futuro.

Immagino comunque che ci ridurremo all’ultimo momento plausibile, cioé il giorno dopo.